Scadenzario Excel per i documenti aziendali: modello gratuito da scaricare
Un modello Excel gratuito per tenere sotto controllo le scadenze di documenti, certificati e attestati, con stato automatico e colori. Più i consigli per usarlo bene e capire quando non basta più.
Ogni azienda ha documenti che scadono: DURC, visure, certificati di qualità, attestati di formazione, polizze, autorizzazioni. Finché sono pochi basta la memoria. Quando diventano decine, e i clienti iniziano a chiederli, serve uno scadenzario: un elenco unico con le date, che dica a colpo d’occhio cosa è scaduto e cosa sta per scadere.
Abbiamo preparato un modello di scadenzario Excel gratuito, pensato per i documenti aziendali. In questa guida trovate il file da scaricare, come usarlo, come costruirne uno da zero e cosa fare quando un foglio di calcolo non basta più.
Scarica lo scadenzario Excel gratuito
Il file è libero, senza registrazione e senza macro. Funziona con Microsoft Excel, LibreOffice Calc e Google Fogli. Contiene:
- un foglio Scadenzario già impostato per 200 documenti, con alcune righe di esempio;
- il calcolo automatico dei giorni alla scadenza e dello stato (valido, in scadenza, scaduto);
- i colori: rosso per i documenti scaduti, giallo per quelli in scadenza, verde per quelli validi;
- un preavviso diverso per ogni documento (per esempio 30 giorni per il DURC, 90 per un certificato ISO);
- un menu a tendina per l’ambito (sicurezza, amministrativo, qualità, ambiente, moda, NIS2) e i filtri per vedere solo quello che serve;
- una colonna per annotare a quale cliente avete inviato il documento e quando;
- un foglio di istruzioni.
Come usare il modello
- Una riga per documento. Se un documento esiste per più persone (gli attestati di formazione) o per più sedi, fate una riga per ciascuno.
- La data di scadenza è l’unico campo indispensabile. Per i documenti che non hanno una scadenza di legge, come il DVR o una politica aziendale, scrivete la data del prossimo riesame.
- Scegliete il preavviso. È il numero di giorni prima della scadenza in cui la riga diventa gialla. Per un rinnovo che richiede un audit esterno servono settimane, non giorni.
- Assegnate un responsabile. Una scadenza senza un nome accanto resta di nessuno.
- Apritelo ogni settimana e filtrate la colonna Stato su «In scadenza» e «Scaduto».
Quali documenti mettere nello scadenzario
Ogni azienda ha la sua lista. Questi sono i documenti che compaiono più spesso nelle richieste di clienti e committenti, con la loro validità tipica:
| Documento | Validità tipica |
|---|---|
| DURC | 120 giorni |
| Visura camerale | Molti clienti la chiedono con meno di 6 mesi |
| DVR | Nessuna scadenza fissa, da aggiornare entro 30 giorni dalle modifiche (vedi la guida al DVR) |
| Formazione generale e specifica dei lavoratori | Aggiornamento ogni 5 anni |
| Formazione antincendio e primo soccorso | Aggiornamenti periodici, di solito ogni 3-5 anni |
| Certificati ISO 9001, 14001, 45001, 27001 | 3 anni, con audit di sorveglianza annuali |
| Certificato SA8000 | 3 anni, con audit di sorveglianza (vedi la guida alla SA8000) |
| OEKO-TEX, GOTS, GRS | 1 anno (vedi le certificazioni tessili) |
| Polizze assicurative | Di solito annuali |
| Autorizzazioni ambientali | Variabile, indicata nell’atto |
| Politiche di sicurezza informatica (NIS2) | Riesame almeno annuale con firma della direzione (vedi la guida alla NIS2) |
Le validità sono indicative: fa sempre fede quanto scritto sul documento o previsto dalla norma che lo regola.
Come creare uno scadenzario Excel da zero
Se preferite costruirne uno vostro, bastano tre formule.
1. Le colonne
Il minimo indispensabile: Documento, Responsabile, Data scadenza, Giorni alla scadenza, Stato. Aggiungete poi quello che vi serve: ambito, ente emittente, dove si trova il file, a chi è stato inviato.
2. I giorni alla scadenza
Se la data di scadenza è nella colonna F, nella colonna dei giorni scrivete:
=SE(F5="";"";F5-OGGI())
La funzione OGGI() si aggiorna da sola ogni volta che il file viene aperto. Formattate la cella come numero, non come data.
3. Lo stato
Con i giorni nella colonna H e il preavviso nella colonna G:
=SE(F5="";"";SE(H5<0;"Scaduto";SE(H5<=G5;"In scadenza";"Valido")))
4. I colori
Selezionate le righe, poi Home → Formattazione condizionale → Nuova regola → Utilizza una formula. Con la formula =$I5="Scaduto" scegliete il rosso, con =$I5="In scadenza" il giallo. Il simbolo $ prima della colonna colora tutta la riga.
Un consiglio: trasformate l’elenco in una tabella (Inserisci → Tabella). Le formule e i colori si estendono da soli alle righe nuove e avete i filtri già pronti.
Scadenzario Excel con avviso email: si può fare?
È una delle richieste più frequenti, e la risposta onesta è: Excel da solo non manda email. Il file non fa nulla finché qualcuno non lo apre. Le strade possibili sono tre:
- Macro VBA con Outlook: una macro che, all’apertura del file, scrive un’email per i documenti in scadenza. Funziona solo se il file viene aperto, su un computer con Outlook, e le macro sono spesso bloccate dalle policy di sicurezza aziendali.
- Power Automate con Excel su OneDrive o SharePoint: un flusso pianificato legge la tabella ogni giorno e manda gli avvisi. È la soluzione più solida restando in Microsoft 365, ma va configurata e mantenuta da qualcuno che la conosca.
- Promemoria nel calendario: per ogni scadenza importante, un evento con avviso in Outlook o Google Calendar. Semplice, ma è un secondo elenco da tenere allineato al primo.
Il nostro modello non contiene macro, per questo lo stato cambia solo quando aprite il file. È una scelta voluta: un file senza macro si apre ovunque e non viene bloccato.
Quando lo scadenzario Excel non basta più
Lo scadenzario Excel funziona bene finché i documenti sono qualche decina e lo aggiorna una persona sola. I problemi arrivano quando:
- la persona che lo tiene va in ferie, cambia ruolo o lascia l’azienda;
- il foglio dice che un certificato è rinnovato, ma nessuno sa dove sia il PDF nuovo;
- un cliente chiede «cosa ci avete mandato l’anno scorso?» e non c’è traccia;
- gli stessi documenti vanno preparati per più clienti, ognuno con il suo questionario o la sua piattaforma;
- i documenti che scadono sono troppi per essere controllati a mano ogni settimana.
A quel punto serve uno strumento che tenga insieme il documento e la sua scadenza, mandi gli avvisi senza che nessuno debba aprire un file e conservi lo storico. È quello che fa Fascicolo Fornitore: un archivio per i documenti di conformità, con avvisi automatici prima della scadenza, solleciti al responsabile e poi al titolare, storico delle versioni e registro di cosa è stato inviato a ciascun cliente.
Domande frequenti
Il modello funziona con Google Fogli?
Sì. Caricate il file su Google Drive e apritelo con Fogli: formule, colori e menu a tendina restano.
Posso usarlo per le scadenze della sicurezza sul lavoro?
Sì, è pensato anche per quello: attestati di formazione, nomine, visite mediche, verifiche delle attrezzature. Usate l’ambito «Sicurezza sul lavoro» per filtrarle.
Si può usare per le fatture?
Il modello è pensato per i documenti, non per i pagamenti. Per le scadenze di fatture e pagamenti è meglio uno scadenzario dedicato, spesso già presente nel gestionale contabile.
Che differenza c'è tra uno scadenzario e un software di gestione documentale?
Lo scadenzario elenca le date; un software di gestione documentale conserva anche i documenti, le versioni, chi li ha approvati e a chi sono stati inviati, e manda gli avvisi da solo.
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